Guida SEO ecommerce: gli elementi da ottimizzare

Guida SEO ecommerce: gli elementi da ottimizzare
12 Novembre 2020

Nelle scorse settimane abbiamo parlato di come ottimizzare le pagina di categoria e le schede prodotto, con alcuni consigli per ottenere maggiore visibilità sui motori di ricerca e al tempo stesso, avere un ecommerce funzionale per i visitatori.
Oggi ci soffermiamo su alcune linee guida di SEO tecnica.

L’ottimizzazione di un ecommerce inizia sempre da elementi tecnici fondamentali come struttura del sito, robots.txt, sitemap, velocità e protocollo https.
Scopriamo tutti i dettagli nella nostra guida SEO per ecommerce.

Qual è lo scopo del robots.txt

Il primo elemento su cui ci soffermiamo è il robots.txt, un file che racchiude le regole utili al crawler di Google per indicizzare in modo corretto tutte le pagine e tutti i contenuti di un sito web.
Per visualizzare il file robots.txt è possibile collegarsi all’indirizzo: www.ilmiosito.it/robots.txt.
La scrittura di questo file è basata su due tipologie di regole:

  • user-agent: è obbligatorio, occorre inserirlo come prima riga di ogni regola. Utilizzando il carattere * si indica che l’istruzione si applica a tutti i crawler
  • direttiva disallow: si riferisce a regole che bloccano l’accesso ai file, è possibile bloccare intere cartelle o singole pagine
  • direttiva allow: composto da regole che permettono l’accesso di Google a un percorso specifico.

Facciamo un esempio, se volessi bloccare tutti i motori di ricerca in modo che non possano accedere alla pagina del blog e a tutti gli articoli, ma concedere l’accesso ad un solo specifico, l’istruzione sarebbe così:

Il robots.txt: allow e disallow - IMPRIMIS

Tra i principali file che è necessario includere con allow il più importante è la sitemap. Permette al crawler di eseguire la scansione di tutto il sito concentrandosi sulle pagine migliori, ottimizzando e diminuendo anche il tempo di scansione.
L’url della sitemap deve essere inserito completo, all’inizio o alla fine.

Il robots.txt - IMPRIMIS

Ricorda: Inserisci il tuo file robots.txt nella cartella root del tuo subdomain, facendo risparmiare tempo a Google il tuo sito verrà premiato.

L’ottimizzazione della sitemap

Passiamo ora alla sitemap, un file in formato xml dove vengono inseriti tutti gli indirizzi delle pagine del sito e le correlazioni tra di esse. Permettono di informare Google sulle pagine da sottoporre a scansione per poter indicizzare i contenuti.
La sitemap può contenere diverse informazioni: data e ora degli aggiornamenti di ogni pagina, ogni quanto vengono modificate e le diverse versioni in lingua.
Come indicato da Google possono essere usati differenti formati per le sitemap, ma quello standard è xml, con codifica UTF-8. Nel caso di siti grandi in cui la sitemap supera i 50.000 url o 50 megabyte, è necessario suddividerla con un indice.
Il nostro consiglio: se hai numerose immagini e video che sono utili per l’indicizzazione, crea una sitemap ad hoc per posizionarli nei risultati di ricerca.

Velocità sito web

Abbiamo parlato spesso della velocità di caricamento di un sito, uno dei fattori che più influenzano il posizionamento sui motori di ricerca. Per noi di IMPRIMIS è un tema molto importante, da anni ci occupiamo di incrementare le prestazioni dei nostri siti e quelli dei nostri clienti: un sito rapido, veloce ed intuitivo viene premiato da Google, ma piace anche ai visitatori che ogni giorno navigano e acquistano.
Per rendere veloce il proprio ecommerce occorre valutare diversi fattori tra i principali troviamo: la costruzione delle singole pagine che deve essere ottimizzata utilizzando i linguaggi di programmazione più opportuni, la scelta di un hosting performante e infine, la sua corretta configurazione.

Protocollo HTTPS

Il protocollo HTTPS è un protocollo con diversi livelli di sicurezza che tutelano la riservatezza e la sicurezza dei dati tra i siti web e i computer.
Da due anni è diventato indispensabile: Google infatti contrassegna i siti non coperti da https come non sicuri, penalizzando le connessioni che potrebbero risultare protette per gli utenti. Se il tuo sito ancora non risulta coperto da https, corri ai ripari.

Segui con attenzione i consigli che abbiamo elencato nella nostra guida seo ecommerce: Google premierà il tuo sito e potrai così accrescere il tuo business traendone tutti i vantaggi.

Ti piacerebbe ricevere un’analisi gratuita del tuo sito con consigli per perfezionare il tuo ecommerce? Valuteremo aspetti legati alla user experience, alla velocità del sito e al digital marketing.

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