Come creare un brand di successo

Come creare un brand di successo
Nancy Baylon
25 Febbraio 2021

Non esiste una formula magica in grado di rendere il tuo brand un successo internazionale ma esiste un percorso che può darti lo slancio per entrare a far parte del mercato.
Da dove partire? Dalla tua storia. Racconta chi sei, da dove vieni, se la tua attività è stata avviata dai tuoi nonni o genitori, se è un susseguirsi di generazioni familiari oppure l’hai aperta tu decidendo di metterti in gioco inseguendo quella che è sempre stata la tua grande passione.
Vediamo quali sono i primi passi da seguire per creare un brand o fare rebranding.

La tua identità

La tua storia, la storia del tuo marchio, deve raccontare chi sei e cosa vuoi trasmettere, la voglia di fare e la fatica fatta per muovere i primi passi in un mondo pieno di incertezze. Nella vita “ciò che semini raccogli”…non oggi, e neanche domani, ma prima o poi riuscirai a raggiungere i tuoi traguardi. Inizia a stabilire degli step e, passo dopo passo, fissa degli obiettivi da raggiungere. Per definire il tuo brand parti dall’identità che vuoi attribuirgli e stabiliscila attraverso elementi concreti.

Il naming

Scegliere il nome da dare al proprio brand è sicuramente la parte più difficile. Il nome diventerà la tua identità a tutti gli effetti. Quando si inizia a pensare, è importante fare un’accurata analisi sul mercato per verificare che non esistano già marchi simili, soprattutto nello stesso settore. Il nome che sceglierai dovrà essere originale e di impatto, così da rimanere ben impresso nella mente delle persone.
Ad esempio, Jeff Bezos, fondatore di Amazon, scelse il nome della sua azienda per due ragioni: da una parte voleva un termine che iniziasse con la lettera “a” così da comparire nei primi posti degli elenchi, dall’altra voleva che la sua attività fosse imponente come il fiume Rio delle Amazzoni, da cui poi ha origine in name. C’è da ricordare che in origine l’azienda si chiamava Cadaba, un name che voleva sottolineare la “magia” dell’azienda ma che Bezos trovò poco adeguato allo scopo dell’attività e per questo lo cambiò.

Branding: il posizionamento
Il logo

Anche il logo, come il name, è importante per un brand; il logo è l’immagine che collega subito al brand, come può essere la mela per Apple o il panda per il WWF.
Il logo può avere varie forme: un’immagine grafica, una scritta, un semplice simbolo o un mix di questi; non ci sono regole.

Il payoff

È una brevissima frase posizionata sotto il logo, che rappresenta il brand. Un esempio è il “Just do it” di Nike.

Questi elementi sono fondamentali e servono a crearsi un proprio posizionamento sul mercato e ricorda, le persone amano le storie. Il fatto che molte aziende abbiano una storia da raccontare, sull’origine del brand, accresce la loro capacità di storytelling e l’identità del marchio assume ancor più valore perché le persone amano immedesimarsi nei racconti.

Il posizionamento

Il posizionamento è un’attività di marketing finalizzata alla creazione di una brand image, distintiva e competitiva, nel mercato. L’obiettivo è quello di far percepire al cliente, in modo rilevante, il proprio brand tra la moltitudine di competitor attivi nello stesso settore. Per definire il posizionamento bisogna rispondere a 3 domande:

  • cos’è il prodotto: definire qual è la natura del prodotto, o servizio, quale sarà la sua funzione e cosa andrà ad offrire
  • per chi è: definire il target, ovvero a chi sarà destinato il prodotto o servizio
  • cosa offre: definire qual è il beneficio che i consumatori potranno trarre dal prodotto o servizio offerto

Il punto di partenza è capire i bisogni e i desideri dei tuoi clienti target e iniziare con un’attività di local marketing, fondamentale per cominciare a trovare i clienti che vivono, o frequentano, le zone intorno a te, a dove vivi; inizia con il valorizzare ciò che offri con la strategia più consona al tuo tipo di attività. Fare posizionamento di marca significa riuscire a conquistare la fiducia dei consumatori ed è l’arma che utilizzano le piccole e medie imprese per sopravvivere al “potere” dei grandi colossi.

Branding:

La strategia

Dopo aver visto la strategia di posizionamento, parliamo di marketing strategico. Il marketing strategico è il processo con cui un brand determina la strategia competitiva che più si addice al conseguimento dei propri obiettivi di medio-lungo termine. Parliamo dunque di marketing mix: insieme degli strumenti necessari alla creazione di un piano di marketing, composto da 4 leve fondamentali che sono:

  • prodotto: alla base di qualsiasi impresa c’è un prodotto o servizio offerto e, proprio su questo, il brand dovrà farsi notare. Come? Differenziandosi! Le differenze possono essere di tipo fisico, nella distribuzione dei prodotti, nel servizio offerto, nel prezzo o nell’immagine.
  • prezzo: mentre le altre variabili sono investimenti e producono costi, il prezzo produce ricavi. Calcolare il prezzo cercando di restare sul mercato in modo quanto più profittevole possibile è complicato. Se si tengono prezzi bassi, sicuramente ci sarà una maggior unità di prodotti venduti ma con molti meno ricavi. Al contrario, se i prezzi sono elevati si venderanno molte meno unità, perciò non necessariamente prezzi più alti forniscono margini totali maggiori. Il lavoro sta quindi nel trovare il giusto punto di equilibrio.
  • distribuzione: è lo strumento che stabilisce come il vostro prodotto, o servizio, giungerà ai clienti e comprende tutte le attività che ruotano attorno ai canali che si occupano della distribuzione. Oltre alla modalità di vendita, andrà considerato anche il luogo in cui i consumatori potranno acquistare il prodotto: online, offline o in entrambi i modi.
  • promozione: in questa fase l’obiettivo è quello di catturare l’attenzione dei consumatori. Le promozioni sono attività atte a incentivare la vendita di un prodotto e a creare un’immagine positiva del brand. Questo tipo di attività deve essere progettata in modo da poter raggiungere una vasta gamma di potenziali clienti e, allo stesso tempo, deve essere percepita in maniera positiva. I canali attraverso cui comunicare i propri prodotti e promozioni saranno scelti in base al target di riferimento.
Branding: marketing mix

Scegliere il tone of voice, le piattaforme e i canali attraverso cui comunicare i propri contenuti è importante e per nulla scontato.

L’obiettivo è quello di aumentare il riconoscimento e il valore sia del prodotto che del brand, agli occhi dei consumatori. Un brand racchiude in sé tutta una serie di sensazioni che gli individui gli attribuiscono e che possono essere positive o negative; può evocare fiducia, sicurezza, valori, ma anche inaffidabilità o insostenibilità in quanto va contro i propri valori.
Non dimenticarti di chi compra e utilizza i tuoi prodotti e servizi; non bisogna mai dare nulla per scontato!
Attraverso la creazione di relazioni potrai fidelizzare il tuo pubblico, coltivare la fiducia dei consumatori nel tempo e resistere sul mercato.

Riuscire a costruire una brand identity chiara e coerente, impostando una comunicazione in linea con i propri principi, è la base per poter avviare il successo di un brand.

Siamo a tua disposizione per realizzare il tuo progetto digitale creativo e su misura.

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