Hai in mente di aprire un ecommerce e ti stai chiedendo: “che cosa vendere online”? Oppure hai già un negozio online e vuoi capire come migliorare i tuoi risultati? Ecco un po’ di consigli e dati utili per gli ecommerce in Italia!

 

Lo studio della Netcomm-School su cosa vendere online.

Agli inizi del 2018 l’osservatorio B2C del Netcomm-School of Management (Politecnico di Milano) ha condotto uno studio sull’andamento dell’ecommerce in Italia che permette di capire cosa è meglio vendere online.

netcomm

I risultati sono davvero incoraggianti per le attività che operano online nel nostro Paese: nel 2017 c’è stata una crescita degli acquisti online del 17%, il fatturato totale è stato superiore ai 23,6 miliardi di euro e i web shopper sono arrivati a circa 22 milioni con una variazione del +10%. Di rilievo è anche il fatto che i prodotti hanno aumentato le vendite con una percentuale nettamente maggiore rispetto ai servizi, ossia +28% vs. 7% (una variazione di quattro volte superiore).

Andando indietro nel tempo, è bene sapere anche che l’ecommerce ha registrato una crescita costante negli ultimi 10 anni… lo studio del Politecnico di Milano è iniziato nel 2006 quando le vendite online in Italia avevano un valore di meno di 5 milioni di euro.

Questa crescita può essere ricondotta a software ecommerce (CMS, builder, plugin, connect, ecc.) sempre più a buon mercato o alle possibilità date dal dropshipping – e quindi il fatto di non dover gestire il magazzino – ma è parte di un processo di più ampio raggio su molti settori e categorie di prodotto.

 

Informatica, turismo, food… e non solo.

Informatica e turismo sono i settori che più riescono a vendere su internet, ma non sono sicuramente da soli nel trend in continua crescita. Vendita online di tecnologia e prenotazioni per hotel e trasporti stanno lasciando spazio ad altre categorie prodotto emergenti: l’alimentare in primis.

Cosa vendere online

Gli acquisti di prodotti fisici nel 2017 hanno superato il fatturato di 12 miliardi. Per questi ecommerce i settori in crescita e relative percentuali nel confronto tra gli anni 2016 e 2017 sono così riassumibili:

  • + 28% informatica ed elettronica di consumo: 4 miliardi di euro;
  • + 28% abbigliamento (ecommerce moda con vestiario, scarpe e accessori): 2,5 miliardi di euro;
  • + 43% food&grocery (ecommerce food): 900 milioni di euro;
  • + 31% arredamento e home living: 900 milioni di euro;
  • + 22% editoria: 840 milioni di euro.

Sommando tutti gli altri settori, il fatturato totale è di 3,2 miliardi di euro nel 2017, in crescita del 27%.

Guardando ai circa 11 miliardi di euro incassati online per la vendita di servizi, invece, il settore ecommerce per eccellenza si riconferma essere il turismo. Ecco tutti i numeri più importanti:

  • + 7% turismo: 9,2 miliardi di euro;
  • +6% assicurazioni: 1,3 miliardi di euro.

Gli altri servizi valgono circa 900 milioni di euro in tutto e godono di un trend leggermente positivo (+3%).

 

Il commercio elettronico in Italia.

I vantaggi del commercio elettronico possono essere molti ma, affinché le conversioni aumentino, è necessario avere una buona ecommerce strategy ed effettuare continue ottimizzazioni (ecommerce marketing) per ottenere uno store online di successo.

Compreso il fatto che le vendite online continuano a crescere in Italia e che il valore degli acquisti da parte dei consumatori italiani raggiunge numeri mai visti prima, ecco altre considerazioni o consigli utili per i siti ecommerce.

Gli online-shoppers in Italia.

Un dato certo è che gli utenti italiani acquistano con poca frequenza sul web, o meglio, comprano molto meno di quelli di altre nazioni come ad esempio Regno Unito e Germania: lo scopo informativo rimane preponderante nella navigazione su internet in Italia.
Nonostante questo, gli utenti crescono e i 22 milioni di acquirenti del 2017 (+10%) ne sono una testimonianza. Gli shopper abituali che effettuano almeno un acquisto al mese sono 16,2 milioni e generano il 93% della domanda online.

Informazioni importanti da conoscere per vendere online.

Ci sono 3 caratteristiche o trend principali che è bene analizzare se si gestisce un negozio online.

  • Automatizzazioni, pagamenti e resi.
    Si deve sempre essere pronti ad ogni evenienza nelle vendite ecommerce: i volumi di vendita o il catalogo prodotti possono aumentare improvvisamente, quindi è bene essere preparati e automatizzare da subito i processi di vendita; i metodi di pagamento preferiti dal proprio target sono spesso rivelati da statistiche di pubblico dominio (gli italiani preferiscono la carta di credito ad esempio); l’eventuale insoddisfazione da parte dei clienti deve essere gestita, anche con politiche di reso.
  • Mobile in testa.
    L’uso di smartphone e tablet per fare shopping online è in netto aumento nelle statistiche nazionali: il 2017 vede circa un terzo degli acquisti ecommerce da questo tipo di dispositivi con un indice quintuplicato negli ultimi 5 anni… soprattutto grazie agli smartphone.
  • Export in crescita.
    L’export – ossia le vendite da siti italiani a consumatori stranieri – nel 2017 vale 3,5 miliardi di euro (il 16% delle vendite ecommerce): si tratta di una possibilità da non sottovalutare.

Come vendere online: iniziare a convertire o migliorare il proprio ecommerce.

Roberto Liscia, Presidente Netcomm lo dice chiaramente: «[…] L’approccio spesso sperimentale e poco convinto all’e-commerce di molti operatori tradizionali italiani è la conseguenza del fatto che essi non abbiano dedicato né il giusto impegno né le loro migliori risorse a un progetto strategico che, invece, sta diventando il vero motore delle economie avanzate e attirando sempre più investimenti e capitale. Per parlare di un e-commerce davvero competitivo e maturo in Italia, occorre che i retailer tradizionali abbiano visione, coraggio e perseveranza, andando fino in fondo nei loro progetti digitali».
È vero: la prima regola per introdurre il proprio business alla vendita web è innovare e investire.
Questa è la base per iniziare a convertire o migliorare il proprio ecommerce!

 

I prodotti di informatica e i servizi turistici continuano ad essere in testa nelle vendite online in Italia, ma ci sono molti altri settori emergenti in rapida crescita. Analizza bene il tuo business e inizia a capire cosa vendere online per avere successo sul web!

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